lunedì 19 gennaio 2015

La dimenticanza

Poi ti dimentichi anche chi tu sia, quindi cosa vuoi ti importi più di singoli momenti che non ricordi più?
 Certo furono sofferenze, stentasti a capire come mai fossero successe simili cose, provasti a trovare una spiegazione, a fartene una ragione, ma col
Tempo tutto si dimentica.
 Dimenticherai il volto della invidia pura, della gelosia altrui verso il tuo vivere serena con un mondo personale. Dimenticherai chiunque sia, ai quali hai voluto bene ricevendo in cambio il solito pugno in faccia. 
 La dimenticanza esalta e atterra ogni miserabile gesto solo se tu lo vorrai far vivere dentro te.
  Assumiamo dosi letali di scortesie, offese, provocazioni, eppure serene restiamo, compatiamo chi vive in continua guerra con chi non gli farebbe male alcuno. 
E ricordare o dimenticare non serve a niente, cantava una volta Fiammetta, facendo bruciare ogni risentimento al fuoco della pietas Eneidica

2 commenti:

Paola ha detto...

Spesso mi stupisco di come, volendosi svincolare dai luoghi comuni e dai modi di dire, si finisca sempre per dar loro ragione. Ed è proprio questo il caso, il tempo rimargina davvero tutte le ferite.

Ippolita Luzzo ha detto...

già
ci conosciamo, Paola?