martedì 14 aprile 2026

Nulla è virtuale e tutto è reale

 da Amedeo de Benedictis ad Agostino Tulumello tutta la realtà che mi arriva dal cosiddetto virtuale. Vedo un quadro in una galleria d'arte, mi piace moltissimo, non posso più comprare nulla, ho perso tutti le mie possibilità, però la mia ammirazione riesco a scriverla. L'autore legge il pezzo sul mio blog e decide di farmi omaggio proprio di quel quadro. Mi succede così o quasi con Agostino Tulumello, del quale mi è appena arrivato un suo lavoro. Niente è virtuale e tutto è reale. Cambia il luogo dove ci incontriamo. Certo che sono incontri effimeri, perché nella realtà come sono?Scendi e sali su un treno, vai alla posta, hai un collega di corso  e non lo vedi più, un vicino di corsia, di banco e poi chi lo vede più? Anche in famiglia ci vuole pochissimo e tutto virtuale diventa. Invece i quadri rimangono. Nulla è virtuale e tutto è reale.

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