domenica 26 aprile 2026

26 aprile 2020 La boccia di vetro


 Una volta si tenevano come soprammobili delle bocce di vetro con dentro dei paesaggi di città e in alto il cielo.

 Se passando qualcuno prendeva in mano la boccia e la scuoteva si spargeva all’interno un pulviscolo nevoso che si depositava di lì a poco sulla base.

 Una tempesta di neve in un bicchiere d’acqua anzi in una boccia.

 Stamattina mi sveglio così con l’idea che stiamo tutti in quella boccia e veniamo saltuariamente forse troppo agitati per darci l’impressione che ci stia succedendo qualcosa

Da un mio post di Facebook di dieci anni fa 

Ippolita Luzzo

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