Sulla scena di facebook postiamo le nostre foto, testimonianza felice di due tragedie cantate e ballate sulle note del televisivo.
Dal teatro greco di Siracusa al teatro virtuale del web recitiamo tragedie e commedie eterne, in foto con Le rane di Aristofane, Medea di Seneca e Le Supplici di Eschilo, con molte cremolate di mandorle e brioche.
Il ritorno è sempre momento di sinossi.
Riassumiamo quindi balletti e belletti, scene di un quotidiano e scene di una epoca storica che di passaggio è.
Noi siamo di passaggio,
periodo storico di mutazione,
postiamo foto e campane,
pezzi scritti e pezzi di noi,
pezzi di tragedie e commedie,
in una contaminazione di secoli che ci danno il brivido dell'eternità.
La Sicilia e Siracusa, dal teatro greco a noi, storia noi siamo.
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