Importante appuntamento a Il maggio dei libri, Lamezia Terme, giorno 21 maggio verrà presentato da Ippolita Luzzo, per il blog Il Regno della Litweb, Mauro Minervino con Le Strade, la vita.
In questo libro percorreremo La Salerno-Reggio Calabria in tutto il suo splendore https://trollipp.blogspot.com/2012/06/la-salerno-reggio-calabria.html
Alfonso Maurizio Iacono Su Doppiozero scrive: "La parola metodo deriva da greco antico methodos che letteralmente significa ‘trovare la strada’. In effetti Cartesio, il quale scrisse nel 1637 il Discorso sul metodo, racconta il modo in cui trovò quella strada che sarebbe diventata la via maestra epistemologica, scientifica e filosofica della modernità. Questa e molte altre considerazioni si trovano nel bel libro di Mauro Francesco Minervino, Le strade, la vita (Scholé, Mocelliana Brescia 2025, pp. 302
Dice Mauro Minervino: "Solo la strada, come la scrittura, contiene “l’intera storia”, il fiotto umano del tempo che scorre via come fenomeno liberato dalla dialettica tra finzione e verità. L’unica cosa che resiste alla polvere, alla fine di una strada, è il sogno. E Fante lo sapeva bene, lui che non ci ha mai rinunciato: «uscì per la strada con la profonda soddisfazione che gli veniva dalla convinzione d’essere il padrone della terra».
Antonella Cilento su Repubblica:"Minervino, antropologo culturale che da sempre racconta viaggi e viaggiatori (il vittoriano Gissing, che sposta il Grand Tour in Calabria; la nostra Serao in Palestina), racconta anche la sua Calabria, dove lungo le strade “si guarda e si è guardati”
Partiamo dalla storia: dalle vie dell’antichità alle autostrade della modernità, dai cammini dei pellegrini alle rotte digitali. Poi la letteratura con autori come Jack Kerouac, Jorge Luis Borges, Elsa Morante, Pier Vittorio Tondelli, James G. Ballard, Albert Camus, Italo Calvino e i capolavori del cinema come La strada di Federico Fellini e Il sorpasso di Dino Risi
Infine, seguendo la traccia del pensiero di Marc Augé e degli studi dedicati alla strada in ambito etnografico e antropologico, questo libro col rigore scientifico del saggio e l’attenzione al racconto e al dettaglio narrativo – propone una rilettura critica e inedita della strada nell’epoca della postmodernità e delle sue complesse implicazioni culturali, esistenziali e sociali.
Ippolita Luzzo
Mauro Francesco Minervino è professore di Antropologia Culturale, Etnologia, Sociologia dei Nuovi Media presso le Accademie di Belle Arti di Catanzaro e Bari. Tra le sue pubblicazioni: In fondo a Sud (Philobiblon, 2005, con prefazione di Marc Augé); Statale 18 (Fandango, 2010); Stradario di uno spaesato (Melville, 2016). Ha tradotto e curato il volume di George Gissing, Verso il Mar Ionio. Il Sud di un vittoriano (Exòrma, 2023). Nel 2014 gli è stato conferito il Premio Internazionale di Filosofia Karl-Otto Apel. È autore di programmi RAI e collaboratore ed editorialista del «Corriere della Sera».






