sabato 7 novembre 2026

Io e Anne Carson Economia dell'imperduto


In Economia dell'Imperduto, Utopia Editore,  Anne Carson fa rivivere e accosta due poeti di epoche diversissime, il greco Simonide di Ceo e il romeno di origine ebraica Paul Celan. 

Simonide nato nell' Isola di Ceo, 556 a.C.[2] – Agrigento, 468 a.C.[2]) è stato un poeta lirico greco antico. Visse alla corte di Gerone, tiranno di Siracusa e compose molteplici inni, epinici, elegie, epicedi, encomi e ditirambi.  Simonide è stato uno dei primi poeti a scrivere versi in cambio di denaro, elogiando combattenti, eroi e tiranni.   

 «Forse sono poeti quelli che sperperano ciò che i loro padri avrebbero risparmiato», scrive l’autrice.

 E così Paul Celan, sopravvissuto all’Olocausto e cultore della memoria, che trascorre gli ultimi anni della vita in un regime capitalista di reificazione, in cui tutto ha il valore del proprio corrispettivo economico.

" L’idea che «il denaro renda la nostra vita quotidiana estranea allo stesso modo in cui la traduzione rende estranea la vita ordinaria» è particolarmente significativa per l’interlocutore di Simonide in Economia dell’imperduto: Paul Celan. Celan, dice Carson, «usa la lingua come se stesse sempre traducendo: l’estraneità, per Celan, nasce dal linguaggio e torna nel linguaggio. […] Visse in esilio a Parigi ma scrisse poesia in tedesco, la lingua di sua madre ma anche di coloro che la uccisero»" da DoppioZero 

Ma se è vero che a «dispetto d’ogni altra cosa, questo soltanto, sì, il linguaggio, rimane imperduto», come Celan stesso scrive, se è vero che la poesia è l’unica testimonianza del passaggio fugace di un uomo nel mondo, cosa va perduto quando si spreca una parola? 

Leggere Economia dell'Imperduto è una vertigine di conoscenze, dall'antica Grecia a noi, è una lettura di pezzi amatissimi.


 Nel 2022 Gavino Angius, raffinato intellettuale e poeta di Cagliari,  ravvisa una somiglianza fra i miei pezzi e i pezzi di Anne Carson scrivendo: "Quando il tutto è maggiore della somma delle parti. Ho visto tante opere che abbattono le barriere fra i generi, poemi, narrativi in prosa, saggi creativi, haibun, ma è un caso più che raro imbattersi in un libro come questo che conduce l'operazione fra piroette e sberleffi, con un sottofondo di vena morale ed una padronanza di scrittura non comune. Anne Carson ti applaudirebbe a scena aperta. Fossi nata in America ti avrebbero dato il Pulitzer!"

Purtroppo mi chiamo Ippolita Luzzo e abito a Lamezia terme, una cittadina carina e senza idee, completamente al servizio di chi i soldi ce li ha per pagare i Simonidi del tempo.

Sciupando il tutto 

Ippolita Luzzo

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