Il 26 giugno un mio pezzo sarà al Museo della Follia grazie a Marcello Sestito. Qui invece vi riporto al passato
Da un mio post del 6 giugno 2024.
Orribile e terribile, sono i due aggettivi che uso più di frequente da qualche tempo
. Sono due aggettivi per qualificare il matrimonio vip del miliardario indiano sul panfilo ormeggiato accanto ai poveri migranti che sbarcano e affrontano il mare a rischio della vita.
Orribile e terribile mi servono per manifestare tutto il mio sconforto e la mia impotenza stasera al sentire le parole di Santoro a Lamezia Terme anche lui oppresso da queste guerre di cui nessuno vuole la responsabilità ma tutti alimentano.
Orribile e terribile la testimonianza di una madre a cui la mafia ha ucciso il figlio, una testimonianza straziante da una zona, il Vibonese, di grande violenza e intimidazione sui singoli cittadini inermi.
Orribile e terribile questo osceno capitalismo che a forbice sempre più divarica il profitto verso pochi e allarga a dismisura gli indigenti. Una indigenza orribile e terribile: economica, spirituale, culturale, una indigenza di affetti, di relazioni umane.
Orribile e terribile la nostra stessa impotenza a poter manifestare contro questa privazione a vivere in un mondo pulito, in un luogo pulito, vivere semplicemente senza più usare questi due aggettivi qualificativi.
Ippolita Luzzo

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