mercoledì 8 febbraio 2017

Ivan Talarico 10

Non Spiegatemi Le Poesie Che Devono Restare Piegate dovreste regalarlo ad ogni lui, ad ogni lei, in questi giorni di Peynet.
Io tenterò di convincervi all'acquisto facendovi assaggiare la prelibatezza di alcuni versi, come antipasto. 
"Cena Fuori" 
"C'è molto di tutto/ovunque,/tranne che dentro/di noi;/da anni il sole/ci rende aridi/e le nostre zone/deserti che sono/aumentate."
Una cena appetitosa a base di riso, ragù, filetti, e torto al limone, che vi si scioglierà in bocca, come le tante cene a due con fretta di stagione. "Tutto è parodia del nostro sentimento."
"Giochetti stupidi" e "Il cambio dell'avanguardia" "Allo stupore non si domanda"
"A furia di inventare/ parole nuove per vecchi sentimenti,/ i sentimenti erano morti/ e le parole incomprensibili"
Poesie per riflettere, dopo aver sorriso, dopo aver detto uguale anche noi chissà quante volte, poesie delicate che Ivan ci porge con gentilezza, sapendo che sta parlando di lui e di noi, come ognuno che scrive fa, "Scrivo sempre di me" En moi
Ed ho sottolineato, ho messo crocette, ho imparato a memoria, aspettando di incontrare Ivan Talarico ed applaudire dalla platea lui sul palco di un teatro della mia città. 
E tutto il resto sprofondi è il verso finale di Campo d'amore, e  il variare degli stati d'animo mutevoli che attraversano e passano su un campo d'incontro vengono presentati nella semplicità del gesto scenico. 
Cemento amato
"Non cerchiamo il cielo:/sdraiamoci a terra/e collaudiamo/la nostra statica umana/e la nostra dinamica divina."
c'è chi trascrive sui fogli quasi come se versasse in un  bicchiere un liquido che dopo aver bevuto rimane ancora sete, scrive Ivan, in una mia impropria parafrasi, e ci sono poeti che impastano parole come se fossero giocattoli di un gioco diverso dalla vita meschina che poi loro vivono. Il gioco della poesia e il gioco delle parole, insieme alle immagini, al chiedersi se "riuscirai a vivere/a forma di emozioni e sentimenti,/anche senza un sicuro orizzonte?"
Con la domanda che noi tutti ci facciamo da soli o in compagnia, in rapporti sbilenchi oppure certi, Ivan ci dà Buone Notizie.
Felicissima di aver incrociato lo sguardo buono  di Ivan una sera alla Ubik di Catanzaro, ho appena dato 10 con lode alle sue poesie dolci e ironiche dal regno della Litweb 
Ippolita Luzzo 

Ivan Talarico: Autore, cantautore e attore, vive a Roma. Ha fondato la compagnia teatrale DoppioSenso Unico con Luca Ruocco, mettendo in scena 5 spettacoli tra il 2005 e il 2015.
Ha collaborato con lo scrittore Claudio Morici nella realizzazione di reading e spettacoli.
Nel 2014 la casa editrice Gorilla Sapiens ha pubblicato il suo primo libro di poesie "Ogni giorno di felicità è una poesia che muore".
Nel 2015 ha vinto il premio per il miglior testo a Musicultura con la canzone "Carote d'amore".
Nel 2016 è stato ospite al Premio Tenco 

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