venerdì 1 gennaio 2016

Tagliando pensieri con Pino Cortese


 Tagliando tagliando capelli e concetti, ora ne faccio una foto.
 Lui allora sistema le forbici in ordine, un ordine che ha sempre intorno, dai pettini alle spazzole, al phon ai capelli.
 Come  Spoerri, mi dice Silvia Puija.
 Spoerri è un artista, che sistema e compone queste opere d'arte, spostando gli oggetti del quotidiano  dal piano verticale a quello orizzontale  così come le forbici di Pino Cortese, qui fotografate. 
Tagliando tagliando pensieri e concetti, noi qui fra capelli e fra pensieri, vediamo cadere per terra e spazzati via ogni nostra piccola crescita, decrescita, ogni possibile allungamento.
Riuscirò mai a portare lunghi capelli? Giammai, pensa Pino, tagliando tagliando il superfluo ed inutile girovagare di punte, doppie punte e voilà.
 Fra trecce e toupet che non si usano più ci sta anche la forbice che al Limen tagliava,
conferma che son le forbici ad andare di moda ora che  è sempre nella resistenza.
Nel chiedere a lui e  alle forbici un taglio, un taglio con tutto un passato, con un presente che non piace, con un destino che sembra ingrato, con un momento che non conta niente, chiediamo alle forbici del nostro pensiero di fare piano per non tagliare definitivamente quel poco vorremmo conservare per dopo.
Le attese, il calore ed il sapore di tutto il bello abbiamo creduto, di idee belle che abbiamo cantato con le canzoni della resistenza.
Nel chiedere a lui che intanto taglia, e lui fa questo da tutta una vita, sentiamo anche quel suo racconto, sua mamma, e suo fratello, le frasi che ha sulle pareti, il bacio e l'abbraccio del suo saluto, la debolezza e la sua forza, le decisioni e indecisioni. Tutto una sorte da tagliare ancora.
"Le metto in ordine, ora puoi." Mi dice
Mettere in ordine forbici e pettinatura come vorremmo che fosse in ordine almeno per poco, per un momento, quella difficile tessitura che ha per nome nostra esistenza, che ha per trama un insieme di fatti che poi tagliamo come i capelli.
Dalla sala operatoria del chirurgo Cortese al passaggio sui capelli che mi taglio un po'. Lui, intanto che  taglia le chiacchiere della conversazione, mette uno stop al cicalare e nel pensiero continua a parlare. 
Tagliando pensieri in divagazione  un pezzo di fine anno ed inizio anno.
Quando  lui ha finito, e sono asciugati tutti i pensieri  nel  salutare accarezzo il  pancione di Rosaria, la sua assistente e... nascerà bimba in primavera.


Nessun commento:

Posta un commento