martedì 25 marzo 2014

Uno stato integralista volontariamenten volontario



Uno stato integralista- senza copia e incolla

Da quando siamo diventati uno stato integralista?

 Da quando la politica decide e impone comportamenti anche al bagno?

Da quando, il politico di turno, come una fadella di Peppe, mitica, deve presenziare a convegni, orazioni, preci e libri inutili?

Da quando il nostro mondo è solo una domanda di direzione e non un anelito di libertà?

In quale direzione vai se integrale è il sistema, se tutto avvolge il plumbeo mondo della burocrazia e degli interessi?

Da quando anche il volontariato, le associazioni libere, si accompagnano a politici in ogni volontaria uscita?

La volontà di essere parte di un tutto irrespirabile, di integrare tutti in un governo che fa invidia ai talebani

Altro che i bavagli! Qui ormai è tempo di ossequiare.

Tutti, dal più inutile al più grande perché non sai mai i collegamenti…

Evvabè,- mi dicono i miei colleghi sul fronte mediorientale- che per ora da voi di integralismo ci sta solo la puzza, da noi oltre al fumo abbiamo anche l’arrosto.-

Un medioevo buio.

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