domenica 2 marzo 2014

I giorni dell'arcobaleno- copia e incolla prima del blog sul film




El pueblo unido…è solo una pubblicità?-NO I giorni dell’arcobaleno

Dagli Appennini alle Ande, il libro Cuore che ci fece amare La Cordigliera.
La storia
 La mattina dell'11 settembre del 1973 le forze armate cilene, guidate dal comandante in capo dell'esercito Augusto Pinochet, attaccarono le autorità civili, bloccarono le vie di comunicazione e le strade da Santiago a Viña del Mar e Valparaíso. Io sono ferma lì. 
Il 5 settembre1988 fu permessa la propaganda elettorale che divenne un elemento chiave per la vittoria del "no", il referendum del 5 ottobre 1988 si concluse infatti con il 55,99% dei voti per il no.
In seguito alla vittoria elettorale la Concertación propose una riforma costituzionale finalizzata alla "transizione consensuale verso la democrazia", la riforma venne approvata tramite un nuovo referendum che si tenne il 30 luglio 1989.
 Intanto Pinochet…
 In base a un mandato di cattura internazionale emesso dal giudice spagnolo Baltasar Garzón Pinochet venne incriminato a Londra per la morte di cittadini spagnoli durante la dittatura cilena richiamandosi il giudice al principio della difesa universale dei Diritti dell'Uomo dal momento che si tratta di "crimini contro l'umanità" che colpiscono, come soggetto giuridico, il genere umano nel suo insieme - e che i presunti autori di gravi delitti contro l'umanità, come appunto Pinochet, non godono di immunità per i loro crimini, neanche se si tratta di capi di Stato o ex capi di Stato.
 Il 2 marzo 2000 il laburista Jack Straw ministro dell'Interno del Regno Unito, appellandosi alle cagionevoli condizioni di salute di Pinochet decise di negare l'estradizione in Spagna e permettere quindi il suo ritorno in Cile. In seguito a un attacco di cuore, Pinochet muore il 10 dicembre 2006 dopo alcune settimane di degenza nell'ospedale militare di Santiago, a 91 anni.
Isabel Allende, prima donna alla guida del Senato-2014
Sarà la scrittrice Isabel Allende, figlia del presidente Salvador Allende, a consegnare la fascia presidenziale a Michelle Bachelet, che s’insedierà alla Moneda il prossimo 11 marzo per il suo secondo mandato quale capo dello Stato del Cile. La Allende sarà d’altra parte la prima donna a guidare il Senato nella storia del paese, in base a un accordo tra i partiti della Nuova Maggioranza, coalizione che appoggia la Bachelet e che comprende socialisti, democristiani e comunisti.
Questa la storia... in mio banale copia e incolla

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