Dal 9 settembre 2015
I due fratelli del mio papà erano diversissimi.
Uno ironico e al limite fra essere e non essere, come se non ci fosse, l'altro composto e preciso, affidabile e tecnico.
Morto è il primo da molti anni.
Nel suo non esserci si divertiva a scherzare e un anno, per celia, organizzò una finta investitura a sindaco di Falerna Marina, carica inesistente. Insieme ai suoi amici si mise la fascia di sindaco e fecero festa per il villaggio.
Quando lo venne a sapere l'altro zio, quello che la politica doveva vederla davvero, si arrabbiò con suo fratello, che, a suo dire, si prestava a giochi stupidi.
Da allora è passato tanto tempo e scherzosamente come mio zio Carlo anche io invento giunte comunali inesistenti e sindaci che vorrei e poi guardo la politica vera, anche questa ormai con tante figurine che non contano niente.
Meglio zio Carlo quando era sindaco di Falerna marina per semplice divertimento.
Ippolita Luzzo