giovedì 1 marzo 2018

Marzo e poi Althusser

Un senso di sgomento guardando il pc impallato, lento, vedendo tutto disfarsi intorno. Il viso, la voce, di chi ci è caro. Disfatta, è il termine che mi viene meglio, guadando le buche nei marosi delle strade cittadine per non bucare di nuova le ruote della panda. Disfatta totale, dal pc impallato al terribile vivere qui, in un incaprettamento generale. Ricordo i sogni, gli ideali lontani, l'avvenire dura "longtemp" scrisse Louis Althusser in una sua autobiografia in cui cerca di spiegare a se stesso e ai lettori ciò che avvenne in un attimo. 
"Sulla pagina del titolo, autografa, Louis Althusser aveva scrit- 
to: L'avvenire dura a lungo, seguito da un sottotitolo cancellato: 
Breve storia di un omicidio, e da un altro titolo: D'una notte 
l'alba, ugualmente cancellato, che corrisponde a un primo tentati- 
vo di introduzione di cui sussistono le prime nove pagine dattilo- 
scritte, interrotte a metà d'una frase."Filosofo marxista e militante comunista tra gli anni '40 e '70. Intraprende, con la memoria, un cammino di ricerca, per capire come è potuto accadere che proprio lui abbia strozzato la moglie.
L'avvenire dura a lungo, ed ogni nostra azione trascina piano piano giorni, firme, assegni, disastri e diventa una valanga. 
Nello sconforto più totale di non poter fare marcia indietro, tutti sbigottiti guardiamo senza lacrime avvenimenti di cronaca, avvenimenti sociali e accadimenti personali con lo stesso sgomento, impotenti. 
Ippolita Luzzo.     

2 commenti:

  1. Sono rari i volti come i suoi, cara Ippolita.
    Ha accompagnato con il so pensiero, la mia adolescenza a Parigi.

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  2. Oggi mi è tornato in mente. Devo leggere questa autobiografia. Ne ho letto qualche stralcio e ho letto le recensioni. Devo trovare il libro, Anna

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